Tra le due e le tre stelline

Faccio fatica a esprimere un giudizio su questo libro e forse non sono l'unica, dal momento che non ci sono recensioni. La ricostruzione storica è sicuramente ben fatta, a parte le concessioni che si è fatta l'autrice e che ha riconosciuto nella postfazione.

La storia è avvincente, ricca di azione e il periodo storico è interessante, almeno per quel che mi riguarda. Però trovo che ci siano aspetti ben poco realistici, a cominciare dalla storia d'amore fra Sandrine e Raoul. Dopo mezzo secondo che si sono visti sono già perdutamente innamorati. Alla faccia del colpo di fulmine! Lei non sapeva nemmeno che aspetto avesse lui, ne ha sentito solo la voce!

E poi tutta la storia del codice non si può sopportare. Per quasi metà libro si continua a parlare di questo codice come di qualcosa in grado di ribaltare le sorti della guerra e sembra che debba contenere chissà quali rivelazioni. Poi circa a metà lettura si scopre qual'è il contenuto del codice e a me sono cadute le braccia. Tanto che avevo una mezza intenzione di abbandonare il libro. Poi la mia curiosità di capire come l'autrice avrebbe sbrogliato la matassa ha avuto il sopravvento e sono andata avanti. E l'elemento fantastico puntualmente è saltato fuori a rovinare la credibilità della storia. Sarò troppo razionale, ma tutta la faccenda del codice io l'avrei evitata e il libro ci avrebbe guadagnato.

copertina di Il codice del destino

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