Recensione

Come ormai tutti saprete, il tanto atteso quarto volume della saga "A song of ice and fire" è stato diviso in due parti, per non allungare ulteriormente i tempi di pubblicazione. La scelta di Martin non è però stata quella di dividere semplicemente a metà la storia; egli ha infatti preferito includere la storia completa per alcuni dei presonaggi, escludendo completamente dal volume i restanti personaggi.

Quindi non aspettatevi di vedere capitoli dedicati a Tyrion, Jon o Daenerys: per questo dovremo aspettare il prossimo volume, "A dance with dragons", che dovrebbe essere già a buon punto nella lavorazione.

AFfC concentra l'attenzione sugli avvenimenti di King's Landing; dopo la morte di Lord Tywin Lannister per mano del figlio Tyrion, Cersei assume la reggenza in vece del figlio Tommen, ancora troppo giovane per governare. La domanda sorge spontanea: la bella biondina sarà all'altezza del compito? I dubbi sono più che leciti, considerando che dovrà fare a meno dell'aiuto del gemello Jaime che, dopo aver perso una mano ed aver scoperto le numerose infedeltà della sorella, vede la sua esistenza completamente stravolta.

Cersei dovrà tenere testa non solo ai numerosi ribelli e nemici della corona, ma anche ai suoi stessi alleati, primi fra tutti i Tyrell di Highgarden che, dopo la morte di Tywin Lannister, si stanno facendo sempre più ambiziosi.

Ma nel libro c'è spazio anche per raccontare altre vicende; sulle Iron Islands, dopo la morte di Balon Greyjoy, è aperta la lotta per la successione; i pretendenti sono i fratelli Euron, Victarion ed Aeron, nonchè la figlia Asha. Alla Barriera, Jon Snow invia Samwell Tarly ad Oldtown per permettergli di forgiare la sua catena di Maester.

Lo accompagneranno Maester Aemon e la wildling Gilly. Dorne è in subbuglio dopo la morte di Oberyn Martell per mano di Gregor Clegane, e c'è chi propone di proclamare regina la giovane Myrcella Baratheon, figlia di Cersei, "ospite" dei Martell secondo gli accordi presi con Tyrion Lannister quando questi era Hand of the King. Nell'Eyrie, Sansa Stark è sotto la custodia di Littlefinger, che sta come al solito tramando qualche machiavellico piano per consolidare il suo dominio sulla valle di Arryn. O forse le sue mire non si fermano lì...

Arya Stark è riuscita a fuggire a Braavos, dove inizia per lei un addestramento molto particolare. Infine vediamo Brienne di Tarth nella sua disperata missione alla ricerca di Sansa Stark, per tenere fede ai giuramenti fatti a Lady Catelyn Stark e a Jaime Lannister. Tutto questo avviene mentre si fanno sempre più insistenti le voci di una giovane regina aldilà del mare, che si dice comandi un enorme esercito e stia allevando tre draghi...

Come avrete capito, di carne al fuoco ce n'è parecchia, nonostante si tratti tutto sommato di un romanzo di assestamento, dopo il terremoto di "A storm of swords". Al lettore poco attento, gli avvenimenti narrati in questo volume potrebbero sembrare pochi e di scarsa rilevanza, ma la realtà è ben diversa. Dopo gli stravolgimenti del volume precedente, lo scenario è cambiato radicalmente, ed i giocatori stanno semplicemente riposizionando le loro pedine. Questi sono forse i momenti più interessanti, in cui vengono messi a punto i complotti e le macchinazioni che vedremo portati atermine nei volumi successivi. La classica quiete prima della tempesta, insomma.

AFfC aggiunge ulteriori tasselli al mosaico che rappresenta il background di Westeros; si tratta questa volta delle Iron Islands e di Dorne, regioni praticamente solo menzionate nei volumi precedenti. Martin come al solito riesce a darne una rappresentazione vivida e ben definita; ognuna delle (numerose) regioni del suo mondo immaginario è infatti dotata di una propria cultura ben definita, legata spesso alle sue caratteristiche ambientali. Gli Ironmen ad esempio sono uomini duri, dalle usanze per certi versi barbare, caratteristiche che ben si addicono ad un ambiente spietato in cui la vita è durissima. Analogo discorso vale per le regioni desertiche di Dorne, abitato da gente passionale ed impulsiva, che avremo sicuramente modo do conoscere meglio nei successivi volumi.

Martin riesce dunque a non far rimpiangere troppo l'assenza di quasi tutti i personaggi più amati della saga; sarà forse per via della prolungata astinenza, ma tronare nei Sette Regni è stato un enorme piacere.


Quotes

"Silence is a prince's friend. Words are like arrows, Arianne. Once loosed, you cannot call them back."

"The more you give a king the more he wants. We are walking on a bridge of ice with an abyss on either side. Please one king is difficult enough. Pleasing two is hardly possible."

"How much can a crown be worth , when a crow can dine upon a king?"

"Then they get a taste of battle. For some, that one taste is enough to break them. Others go on for years, until they lose count of all the battles they have fought in, but even a man who has survived a hundred fights can break in his hundred-and-first."

"If this is another dream, it is time for me to awaken. If this is real, it is time for me to die."

"You would not believe half of what is happening in King's Landing, sweetling. Cersei stumbles from one idiocy to the next, helped along by her council of the deaf, the dim and the blind. I always anticipated that she would beggar the realm and destroy herself, but I never expected she would do it quite so fast"


foto di George R. R. Martin

George R. R. Martin

George R.R. Martin è nato il 20 settembre 1948 a Bayonne, New Jersey, da Raymond Collins Martin, uno scaricatore di porto, e da Margaret Brandy Martin. Ha due sorelle Darleen Martin Lapinski e Janet Martin Patten. George frequentò due scuole, la Mary Jane Donohoe School e la Marist High School. Iniziò a scrivere molto giovane vendendo storie di mostri agli altri ragazzi del vicinato per pochi penny, includendo nel prezzo anche la lettura drammatica. Più tardi, quando era alla High School, si appassionò di fumetti divenendone collezionista e iniziando a scrivere delle storie per alcune fanzine di fumetti. Il primo lavoro professionale di Martin fu scritto nel 1970 , venduto alla rivista Galaxy che lo pubblicò nel 1971. Seguirono poi altri lavori venduti ad altre riviste. Nel '70 George conseguì il B.S.(Bachelor of Science) in giornalismo presso la Northwestern University (situata a Evanston, Illinois), con tanto di lode. Sempre alla Northwestern l'anno seguente completò gli studi in giornalismo conseguendo il M.S. (Master of Science). Poichè obbiettore di coscienza, Martin fece dal '72 al '74 il servizio alternativo con la VISTA, unendosi alla Cook Country Legal Assistance Foundation. Tra il 1973 e il 1976 diresse dei tornei di scacchi per la Chess Association e fu professore di giornalismo presso il Clarke Colege (Dubuque, Iowa) dal '76 al '78. Nel 1975 si sposò con Gale Burnick. Divorziarono nel 1979 senza figli. George Martin divenne scrittore a tempo pieno nel 1979. Spostandosi a Hollywood poi Martin firmò un contratto di lavoro come story editor per Twilight Zone alla CNS Television nel 1986. Nel 1987 George divenne Executive Story Consultant alla CBS per Beauty and Beast . Nell '88 divenne produttore per Beauty and Beast spostandosi poi al ruolo di co-produttore nel '89. Fu anche produttore esecutivo di Doorways , un pilota che scrisse per la Columbia Pictures Television e che fu filmato tra il 1992 e il 1993. Tuttora Martin vive a Santa Fe, New Mexico. E' membro della "Science Fiction & Fantasy Writers of America" ( di cui è stato il Direttore per zona centromeridionale dal 19977 al 1979 , e vice presidente dal 1996 al 1998) e della "Writers' Guild of America, West".

Altri libri di George R. R. Martin

A clash of kings


George R. R. Martin
Bantam, 1998

A game of thrones


George R. R. Martin
Bantam, 1996

copertina di A feast for crows

Scheda del libro

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