Recensione

Dopo la morte di re Robert Baratheon, la lotta per la successione è aperta, ed i pretendenti di certo non mancano; primo fra tutti il figlio primogenito Joffrey, apparentemente erede legittimo al trono, se non fosse per il fatto che in realtà egli è nato dall’incesto tra la regina Cersei Lannister ed il fratello Jaime.

Stannis Baratheon, fratello di Robert, viene a conoscenza del misfatto e rivendica per sé il trono. Ma l’ultimogenito dei Baratheon, Renly, non è da meno e, forte dell’appoggio dei Tyrell di Highgarden, rivendica anch’egli il trono (con quale pretesto, non è ben chiaro. Ammesso che ci sia bisogno di un pretesto. Forse basta avere un esercito abbastanza grande…).

Anche il nord è in subbuglio dopo la morte di Eddard Stark “giustiziato” su ordine del giovane Joeffrey, ed il figlio di Eddard, Robb, si autoproclama re del Nord.

Come se 4 pretendenti non bastassero, anche i Greyjoy delle Iron Isalnds tramano un’invasione del nord, approfittando del momento di instabilità del regno.

Per far fronte ai numerosi rivali, Lord Tywin Lannister invia il figlio deforme Tyrion a King’s Landing, chiedendogli di assumere la reggenza come Hand of the King (con somma gioia della sorella Cersei…).

Nel frattempo, alla Barriera, Lord Mormont, comandante del Night Watch, organizza una spedizione per far luce sugli strani movimenti dei wildling (le popolazioni selvagge che vivono oltre la Barriera). Si teme infatti che il loro leader, Mance Ryder, sia progettando un massiccio attacco alla Barriera per invadere le terre del nord. Jon Snow e Samwell Tarly prendono parte alla spedizione.

E non dimentichiamoci di Daenerys Targaryen, che dopo essere riuscita a far schiudere tre uova di drago, inizia ad allevare i “cuccioli”, sfruttandoli per raccogliere favori e consensi tra i potenti delle Città Libere, sempre con l’obiettivo di riconquistare il trono di ferro. Insomma, come al solito, di carne al fuoco ce n’è parecchia…

Le cose cominciano a farsi interessanti in questo secondo volume. La trama si fa sempre più complessa, ma Martin sa destreggiarsi molto bene, ed il tutto risulta sempre estremamente realistico e credibile. Gran parte del background è stato introdotto nel primo volume, quindi qui la lettura risulta anche più scorrevole.

Ci sono parecchi capitoli davvero molto belli in questo volume, primi fra tutti quelli che descrivono la partita a scacchi alla corte di King’s Landing tra Tyrion, Varys e Littlefinger; memorabili le mosse e contromosse dei tre per la conquista del potere.

Inoltre assistiamo alla prima vera e propria battaglia descritta in prima persona attraverso gli occhi dei protagonisti; qui Martin dà veramente il meglio, poiché sfruttando i punti di vista di ben tre personaggi distinti, riesce a rappresentare lo scontro sia dagli occhi di chi attacca (Davos), sia di chi si difende (Tyrion), sia di chi non può far altro che rinchiudersi nella fortezza della città assediata attendendo l’esito della battaglia (Sansa). Il risultato è grandioso.

Come mi era successo con il primo volume, ho apprezzato molto di più questo “A clash of Kings” nella seconda lettura, poiché conoscendo già gli avvenimenti principali, ho potuto concentrarmi sui dettagli secondari, accorgendomi che poi tanto secondari non erano… Se ancora non conoscete questa saga, rimediate immediatamente ed andate a comprarvi il primo volume, “A game of thrones”. Non resterete delusi.


Quotes

"On the Iron Islands, every captain was a king aboard his own ship"

"The gods don't care about men, no more than kings care about peasants."

"If I were Mace tyrell, I would sooner have joffrey's head on a pike than his cock in my daughter."

"Starving men take a hard view of priests too fat to walk"

"My nephew is not fit to sit privy, let alone the Iron Throne."

"Some lights cast more than one shadow."

"There are no shadows in the dark. Shadows are the servants of light, the children of fire. The brightest flame casts the darkest shadows."

"I'm certain of nothing but winter and battle."

"A whore learns to see the man, not his garb, or she turns up dead in an alley."

"If we are winning, why am I so afraid?"

"Cruel places breed cruel peoples, Bran, remember that as you deal with these ironmen."

"They'll kill for that knighthood, but don't ever think they'll die for it."

"One man on a wall was worth ten beneath it."

"If there are gods, they made sheep so wolves could eat mutton, and they made the weak for the strong to play with."

"Sharp steel and strong arms rule this world, don't ever believe any different."

""You're awful." "I'm honest. It's the world that's awful""

""Do you know why Varys is so dangerous?" "Are we playing at riddles now? No." "He doesn't have a cock." "Neither do you." "

"Dark wings, dark words."

"There are no men like me. There's only me."

"Oh, it's truth you want? Be careful, my lady. Tyrion says that people often claim to hunger for truth, but seldom like the taste when it's served up."

"I seldom fling children from towers to improve their health."

"So many vows . . . they make you swear and swear. Defend the king. Obey the king. Keep his secrets. Do his bidding. Your life for his. But obey your father. Love your sister. Protect the innocent. Defend the weak. Respect the gods. Obey the laws. It's too much. No matter what you do, you're forsaking one vow or the other."

"Loyal sellswords are rare as virgin whores."

"Water? Fuck your water. Bring me wine."

"Were it anyone else outside the gates, I might hope to beguile him. But this is Stannis Baratheon. I'd have a better chance of seducing his horse."

"Tears are not a woman's only weapon. You've got another one between your legs, and you'd best learn to use it. You'll find men use their swords freely enough. Both kinds of swords."

"He closed his third eye and opened the other two, the old two, the blind two."

"War everywhere... each man against his neighbor, and winter coming... such folly, such black mad folly... "


foto di George R. R. Martin

George R. R. Martin

George R.R. Martin è nato il 20 settembre 1948 a Bayonne, New Jersey, da Raymond Collins Martin, uno scaricatore di porto, e da Margaret Brandy Martin. Ha due sorelle Darleen Martin Lapinski e Janet Martin Patten. George frequentò due scuole, la Mary Jane Donohoe School e la Marist High School. Iniziò a scrivere molto giovane vendendo storie di mostri agli altri ragazzi del vicinato per pochi penny, includendo nel prezzo anche la lettura drammatica. Più tardi, quando era alla High School, si appassionò di fumetti divenendone collezionista e iniziando a scrivere delle storie per alcune fanzine di fumetti. Il primo lavoro professionale di Martin fu scritto nel 1970 , venduto alla rivista Galaxy che lo pubblicò nel 1971. Seguirono poi altri lavori venduti ad altre riviste. Nel '70 George conseguì il B.S.(Bachelor of Science) in giornalismo presso la Northwestern University (situata a Evanston, Illinois), con tanto di lode. Sempre alla Northwestern l'anno seguente completò gli studi in giornalismo conseguendo il M.S. (Master of Science). Poichè obbiettore di coscienza, Martin fece dal '72 al '74 il servizio alternativo con la VISTA, unendosi alla Cook Country Legal Assistance Foundation. Tra il 1973 e il 1976 diresse dei tornei di scacchi per la Chess Association e fu professore di giornalismo presso il Clarke Colege (Dubuque, Iowa) dal '76 al '78. Nel 1975 si sposò con Gale Burnick. Divorziarono nel 1979 senza figli. George Martin divenne scrittore a tempo pieno nel 1979. Spostandosi a Hollywood poi Martin firmò un contratto di lavoro come story editor per Twilight Zone alla CNS Television nel 1986. Nel 1987 George divenne Executive Story Consultant alla CBS per Beauty and Beast . Nell '88 divenne produttore per Beauty and Beast spostandosi poi al ruolo di co-produttore nel '89. Fu anche produttore esecutivo di Doorways , un pilota che scrisse per la Columbia Pictures Television e che fu filmato tra il 1992 e il 1993. Tuttora Martin vive a Santa Fe, New Mexico. E' membro della "Science Fiction & Fantasy Writers of America" ( di cui è stato il Direttore per zona centromeridionale dal 19977 al 1979 , e vice presidente dal 1996 al 1998) e della "Writers' Guild of America, West".

Altri libri di George R. R. Martin

A feast for crows


George R. R. Martin
Bantam, 2005

A game of thrones


George R. R. Martin
Bantam, 1996

copertina di A clash of kings

Scheda del libro

Generi