Recensione

In tempi remoti, i Sette Regni furono riuniti sotto un unico re da Aegon Targaryen il conquistatore; da lui ebbe origine una lunga stirpe di sovrani che regnarono per secoli. Il dominio dei Targaryen giunse al termine con re Aerys II, soprannominato "the mad king" per via della sua inaudita crudeltà; di fronte alle sue malefatte, numerose delle grandi case dei sette regni (guidate dalle case Baratheon e Stark) si unirono in una rivolta che portò allo sterminio della dinastia dei Targaryen.

Il controllo del trono di ferro passò a Robert Baratheon, che per consolidare la sua posizione prese in sposa Cersei Lannister, dei Lannister di Casterly Rock, una delle casate più ricche e potenti dei Sette Regni, ma la cui lealtà è piuttosto dubbia.

Robert Baratheon, pur essendo un guerriero formidabile, dimostra fin da subito ben poca predisposizione al ruolo di re; egli allora lascia l'incombenza di governare a Lord Jon Arryn, nominandolo Hand of the King, e dedicando il proprio tempo a battute di caccia, tornei ed amenità varie.

Le vicende narrate in questo primo romanzo hanno inizio 14 anni dopo l'ascesa al trono di re Robert I Baratheon. Protagonisti delle vicende iniziali sono i membri della casa Stark, il cui regno si estende sulle gelide terre del nord. In seguito alla morte di Jon Arryn, re Robert ha bisogno di un uomo fidato che lo sostituisca, e si rivolge all'amico Eddard Stark, Lord di Winterfell, che ha combattuto al suo fianco durante la rivolta contro i Targaryen.

Eddard non è felice di questa proposta, poichè accettarla significherebbe lasciare Winterfell per recarsi alla corte del re a King's Landing; ma una lettera della vedova di Jon Arryn getta un'ombra inquietante sulle circostanze della morte della Hand of the King. La donna sostiene infatti che Jon sia stato avvelenato dai Lannister. Eddard non ha allora altra scelta che accettare la proposta del re, deciso a scoprire la verità sulla morte di Lord Arryn.

Contemporaneamente, Viserys e Daenerys Targaryen, gli unici superstiti della loro dinastia, fuggiti in esilio nelle terre al di là del mare, mettono a punto un piano ambizioso per spodestare l'Usurpatore Robert Baratheon; Viserys intende infatti concedere la sorella Daenerys in moglie a Khal Drogo, uno dei capi del primitivo popolo dei signori dei cavalli, nella speranza di ottenere un esercito che gli consenta di riconquistare il trono di ferro.

Quello che vi ho dato è solo un accenno molto molto molto semplificato della trama di questa saga. Raramente ho visto una intreccio narrativo così complesso e ricco di personaggi, ma al contempo così ben gestito e sviluppato.

Il primo impatto probabilmente vi sarà piuttosto ostico: decine e decine di nomi di luoghi, personaggi e avvenimenti storici creano inevitabilmente un po' di confusione, ma lo sforzo iniziale necessario per acquisire familiarità con il mondo creato da Martin viene ampiamente appagato.

Sto scrivendo questa recensione dopo aver letto per la seconda volta questo "A Game of Thrones", e vi assicuro che l'ho apprezzato molto di più nella seconda lettura, quando avevo già un'idea chiara dell'ambientazione e non avevo necessità di andare a consultare continuamente le genealogie delle grandi case riportate in appendice.

Il mondo dei Sette Regni è ben diverso dalle classiche ambientazioni fantasy cui ero abituato. Più crudo, spietato, cinico, violento, quasi del tutto privo di magia (almeno inizialmente) e di conseguenza molto più realistico e credibile. Qui non troverete il classico manipolo di eroi in missione per salvare il mondo. Qui le sorti dei vari regni vengono decise dall'interazione di decine e decine di personaggi.

La distinzione tra buoni e cattivi, tra bene e male, è praticamente inesistente; personaggi che nei primi volumi agiscono da perfetti “villains”, potrebbero non apparire più tali nel seguito, quando le motivazioni delle loro azioni vengono approfondite (un esempio su tutti: Jaime Lannister).

In ogni capitolo la narrazione avviene tramite il punto di vista di uno dei personaggi principali, che non sono più di una decina, ma la cui composizione è destinata a cambiare continuamente nel corso della saga.

Non è affatto insolito infatti che i personaggi principali muoiano o escano di scena in un modo o nell’altro, lasciando spazio ad altri già incontrati in precedenza, ma che in apparenza non sembravano essere così importanti ai fini della narrazione. Ho apprezzato molto questa scelta dell’autore, che conferisce ulteriore realismo ed imprevedibilità alle vicende narrate.

Forse per dare un giudizio definitivo bisognerebbe attendere la conclusione della saga, ma voglio sbilanciarmi: quella di Martin ha tutte le carte in regola per diventare una delle migliori saghe fantasy mai scritte.


Quotes

""Can a man still be brave if he's afraid?" "That is the only time a man can be brave.""

"Winter is coming"

"One day, Bran, you will be Robb's bannerman, holding a keep of your own for your brother and your king, and justice will fall to you. When that day comes, you must take no pleasure in the task, but neither must you look away. A ruler who hides behind paid executioners soon forgets what death is."

"I swear to you, sitting a throne is a thousand times harder than winning one."

"The king eats, they say, and the Hand takes the shit."

"Never forget who you are, for surely the world will not. Make it your strength. Then it can never be your weakness. Armor yourself in it, and then it will never be used to hurt you."

"Girls get the arms but no the swords. Bastards get the swords but not the arms. I did not make the rules, little sister."

""I hope you're not thinking of taking the black on us, sweet brother" "What, me celibate? The whores would go begging from Dorne to Casterly Rock.""

"I ask you, Ned, what good is to wear a crown? The gods mock the prayers of kings and cowherds alike."

"Why is it that when one man builds a wall, the next man immediately needs to know what's on the other side?"

"There's much to be said for taking people unawares. You never know what you might learn."

"The High Septon haggles worse tha a Dornish fishmonger."

"Distrusting me was the wisest thing you've done since you climbed down off your horse."

"A king should never sit easy."

"When you play the game of thrones, you win or you die."

""Lord Baelish, what you suggest is treason" "Only if we lose""

"Night gathers, and now my watch begins. It shall not end until my death. I shall take no wife, hold no lands, father no children. I shall wear no crowns and win no glory. I shall live and die at my post. I am the sword in the darkness. I am the watcher on the walls. I am the fire that burns against the cold, the light that brings the dawn, the horn that wakes the sleepers, the shield that guards the realms of men. I pledge my life and honor to the Night's Watch, for this night and for all nights to come."

"If I look back, I am lost."

"When dead men come hunting in the night, do you think it matters who sits the iron throne?"


foto di George R. R. Martin

George R. R. Martin

George R.R. Martin è nato il 20 settembre 1948 a Bayonne, New Jersey, da Raymond Collins Martin, uno scaricatore di porto, e da Margaret Brandy Martin. Ha due sorelle Darleen Martin Lapinski e Janet Martin Patten. George frequentò due scuole, la Mary Jane Donohoe School e la Marist High School. Iniziò a scrivere molto giovane vendendo storie di mostri agli altri ragazzi del vicinato per pochi penny, includendo nel prezzo anche la lettura drammatica. Più tardi, quando era alla High School, si appassionò di fumetti divenendone collezionista e iniziando a scrivere delle storie per alcune fanzine di fumetti. Il primo lavoro professionale di Martin fu scritto nel 1970 , venduto alla rivista Galaxy che lo pubblicò nel 1971. Seguirono poi altri lavori venduti ad altre riviste. Nel '70 George conseguì il B.S.(Bachelor of Science) in giornalismo presso la Northwestern University (situata a Evanston, Illinois), con tanto di lode. Sempre alla Northwestern l'anno seguente completò gli studi in giornalismo conseguendo il M.S. (Master of Science). Poichè obbiettore di coscienza, Martin fece dal '72 al '74 il servizio alternativo con la VISTA, unendosi alla Cook Country Legal Assistance Foundation. Tra il 1973 e il 1976 diresse dei tornei di scacchi per la Chess Association e fu professore di giornalismo presso il Clarke Colege (Dubuque, Iowa) dal '76 al '78. Nel 1975 si sposò con Gale Burnick. Divorziarono nel 1979 senza figli. George Martin divenne scrittore a tempo pieno nel 1979. Spostandosi a Hollywood poi Martin firmò un contratto di lavoro come story editor per Twilight Zone alla CNS Television nel 1986. Nel 1987 George divenne Executive Story Consultant alla CBS per Beauty and Beast . Nell '88 divenne produttore per Beauty and Beast spostandosi poi al ruolo di co-produttore nel '89. Fu anche produttore esecutivo di Doorways , un pilota che scrisse per la Columbia Pictures Television e che fu filmato tra il 1992 e il 1993. Tuttora Martin vive a Santa Fe, New Mexico. E' membro della "Science Fiction & Fantasy Writers of America" ( di cui è stato il Direttore per zona centromeridionale dal 19977 al 1979 , e vice presidente dal 1996 al 1998) e della "Writers' Guild of America, West".

Altri libri di George R. R. Martin

A feast for crows


George R. R. Martin
Bantam, 2005

A clash of kings


George R. R. Martin
Bantam, 1998

copertina di A game of thrones

Scheda del libro

Generi