Recensione

Altro libro della Pearse e di nuovo mi suscita reazioni simili ai precedenti che ho letto. Il romanzo parte come un romance classicissimo, con una storia anche un po' scontata se vogliamo. La classica ragazza di buona famiglia che si innamora del poveraccio di turno, ovviamente mal visto dalla famiglia di lei. I due si sposano e vanno a vivere a Londra in una zona squallida, abitata da persone che hanno tristi passati alle spalle.
Da qui la svolta. Il romanzo diventa improvvisamente un thriller a tinte sempre più fosche.

Mi è piaciuto questo cambio di registro, che ha reso la trama sicuramente più ricca e interessante. Quello che critico e che purtroppo sto iniziando a riconoscere come un tratto tipico della narrazione della Pearse, è il fatto che alla fine tutti i problemi trovino una risoluzione quasi per magia. Tutto a un tratto i dissidi familiari si appianano e finisce a tarallucci e vino... Quante volte succede questo anche nella realtà?

 

Altri libri di Lesley Pearse

Senza guardarsi indietro


Lesley Pearse
Mondadori, 2008

Segreti


Lesley Pearse
Mondadori, 2007

La ragazza che sono stata


Lesley Pearse
Mondadori, 2012

copertina di Nelle tue mani

Scheda del libro

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