Recensione

Questo è il terzo libro di Lemaitre che leggo e devo dire che, dopo la delusione di Alex, l'autore dimostra di essere nettamente migliorato.

Si tratta di un romanzo che prende l'avvio sul finire della seconda guerra mondiale e parla soprattutto del dopoguerra, ma con una prospettiva singolare che ha attratto fin da subito la mia attenzione.

Si parla dei reduci, sia di coloro che sono stati fortunati e sono tornati sani, sia di chi, invece, ha subito gravi menomazioni al fronte. Si parla di uno Stato (in questo caso la Francia, ma penso che il discorso possa essere generalizzato a qualunque nazione) che dimentica troppo in fretta i suoi combattenti, limitandosi solo a commemorare i morti, ma ignorando le condizioni di vita dei reduci. Mi è piaciuta in particolare la figura di Albert, l'uomo sandwich perennemente tra due fuochi.

copertina di Ci rivediamo lassù

Scheda del libro

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