Recensione

Volevo approfondire la mia conoscenza sulla Russia postcomunista e questo libro mi ha aiutata.

C'è da precisare che è scritto da un giornalista americano che, sebbene abbia trascorso anni in Russia come inviato dell'economist, è e resta americano. Durante la lettura ci sono stati momenti in cui l'origine dell'autore è emersa con una certa evidenza.

Già parlare di nuova guerra fredda secondo me è sintomo di un certo modo di leggere la situazione. Però non ne sono rimasta disturbata più di tanto, anzi trovo abbastanza normale che le origini di una persona ne influenzino il pensiero.

Per il resto la scrittura mi è risultata chiara, ben documentata e ricca di interessanti spunti di riflessione. Ho trovato pesante soltanto il capitolo 8 sulle armi e lo stato dell'esercito, ma è dovuto a una mia scarsa attenzione sull'argomento.

copertina di La nuova guerra fredda. il putinismo e le minacce per l'occidente

Scheda del libro

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