Meditate gente

Il romanzo ci descrive il sopraggiungere improvviso di un'epidemia di peste in un paese algerino.

Fuor di metafora la peste sarebbe il nazismo che dilaga in modo irrazionale costringendo a misure estreme per combatterlo. Ecco allora che il paese viene posto in isolamento e si comincia a studiare un vaccino per combattere il morbo.

Ognuno ha un proprio modo di affrontare l'emergenza: chi cerca conforto nella religione e chi invece si impegna per aiutare il prossimo, chi lucra al mercato nero.

Alla fine, in modo abbastanza inaspettato, il morbo regredisce, ma bisogna comunque tenere alto il livello di attenzione perchè "il bacillo della peste non muore nè scompare mai, può restare per decine di anni addormentato". Saggezza!

copertina di La peste

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